ATAYEF

Atayef è un dolce tipico del mondo arabo preparato principalmente durante il Ramadan. Ho sbirciato questa ricetta da un bellissimo libro di cucina araba di Francesca. E’ per sua natura un dolce quasi vegano (fatta eccezione del mezzo bicchiere di latte che ho sostituito con del latte di mandorle), semplice e poco zuccherato, ma la presenza dei datteri medjoul lo rendono squisitamente appagante. Ho personalizzato un po’ la ricetta. Il risultato mi ha soddisfatta e quindi dedico questa preparazione a mia figlia. Come ho anticipato l’ingrediente principe del ripieno è il dattero medjoul.

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Questi gli ingredienti dell’impasto:

  • 2 bicchieri di farina di semola di grano duro
  • 1 bicchiere di farina integrale di avena
  • 1/2 bicchiere di latte di mandorla autoprodotto
  • 3 bicchieri di acqua
  • 1 bustina per dolci di cremor tartaro
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • un pizzico di sale

In una ciotola miscelo tutti gli ingredienti secchi: farine, zucchero, lievito e sale. In un’altra ciotola miscelo il latte e l’acqua che vado gradualmente ad aggiungere agli ingredienti secchi fino ad arrivare ad una pastella omogenea e abbastanza liquida. La lascio riposare per 30 minuti.

Ingredienti per il ripieno:

  • 22 datteri medjoul
  • un cucchiaino di cannella in polvere.

Nel frattempo lavo con acqua tiepida i datteri, li privo dei noccioli e li faccio a pezzetti. Li metto in una ciotola con la cannella e con una forchetta amalgamo bene bene.

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Trascorsi i 30 minuti mescolo ancora bene l’ impasto con una frusta.

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Mettere sul fuoco e scaldare bene una placca da pancake leggermente unta di olio evo. Versare un piccolo mestolo per quante volte ne può contenere. Per me sono state 4 pancake alla volta.

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La particolarità di queste frittelle è che non vanno girate. Quando appaiono questi buchini si abbassa un po’ la fiamma e si lascia cuocere per almeno un altro minuto. Quando ci rendiamo conto che non è più liquida in superficie si toglie dalla placca con una spatola. Operazione da fare con cautela cercando di non romperle. Sono aderenti alla placca e nello stesso tempo abbastanza fragili. Ne ho ricavate 32.

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Ora con una cucchiaino imbottiremo queste pancake, schiacciandole poi tra le mani per farle aderire al dolce ripieno. Li pongo ora in una teglia che metto nel forno a 180° per 10 minuti.

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Si può addolcire ancora un po’ con un filo di miele, oppure no. Questo secondo il gusto personale. Vanno serviti tiepidi.

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Trovo questo dolce adatto al mattino , ma si può gustare in ogni momento della giornata.

Buon atayef a tutti!