SCHIACCIATA CON LA CIPOLLA

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La schiacciata con la cipolla è una ricetta tipica umbra. Mia madre la faceva spesso. Piaceva molto sia a me che a mia sorella. Ora anche mia figlia l’apprezza ed è felice quando la faccio. Ho dovuto faticare un po’ con la mia pasta madre perché, nonostante le abbia dato da mangiare in questi ultimi mesi con continuità, a lei non è passata inosservata la mia crisi, diciamo, esistenziale.  Non ho più fatto né la pizza né il pane. Non ho giocato con lei, non l’ho utilizzata e lei si è offesa. Sto cercando di rimediare e spero di “riconquistarla”. La base e l’intera procedura per questa schiacciata è la mia pizza.
Mi occorrono anche una grossa cipolla bionda (che triterò e sciacquerò) e alcune foglie di salvia fresca, se possibile. E’ ottima tiepida, ma anche fredda!

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Buon appetito a tutti!

FINALMENTE: LA PIZZA!

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Tutti mi chiedono la pizza. Infatti c’è una cosa più buona della pizza!?!
In tutti i modi, lasciando libera la fantasia. Ho utilizzato la pasta madre e finalmente sono soddisfatta del risultato ottenuto per essere una pizza fatta nel forno di casa.  Croccante e morbida dentro, così mi piace. Trovo che sia anche abbastanza pratica . S’impasta la sera prima per averla in tavola a pranzo del giorno dopo.
Questo gli ingredienti:

  • 300 gr. di farina di frumento tipo “0”
  • 120 gr. di farina di frumento integrale
  • 140 gr. di pasta madre
  • 200 gr. di acqua
  • 50 gr. di olio evo
  • 15 gr. di zucchero di canna
  • 10 gr. di sale

La sera prima metto in una ciotola le farine, lo zucchero, il sale e miscelo. In altra ciotola metto la pasta madre con l’acqua. Sciolgo bene il contenuto e lo verso sulla ciotola delle farine. Mescolo un po’ e poi aggiungo anche l’olio. Verso il tutto sulla spianatoia e impasto per qualche minuto aiutandomi con un po’ di farina perché il composto è abbastanza umido e un po’ appiccicoso. Dopo rimetto l’impasto nella ciotola, ricopro con un canavaccio e lascio riposare per tutta la notte in un posto riparato e lontano delle correnti d’aria. Io uso metterla dentro al forno.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAAl mattino riprendo il mio impasto e faccio le piegature come per il pane e lascio riposare sotto un canavaccio ancora per un’ora. Dopo finalmente posso stendere la pizza dentro lo stampo da forno ricoperto di carta da forno. Questa operazione è bene farla con le mani. Non sarà troppo difficile perché l’impasto è molto morbido.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAOccorre avere ancora un po’ di pazienza. Ripongo la teglia nel forno spento e lascio riposare ancora per 3/4 ore. Trascorse queste altre ore posso infine condire la mia pizza a piacere. Questa volta ho deciso di utilizzare dei pomodorini salentini che ho trovato al mercato. Piccolissimi, molto rossi e saporiti. Li ho ridotti a piccoli pezzi e conditi con sale , olio, origano, basilico fresco e li ho distribuiti sulla pizza.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAAccendo il forno e lo porto a 250°. Inforno e cuocio fino ad arrivare a questa bella doratura.

OLYMPUS DIGITAL CAMERABuona pizza!