PANDOLCE ALLA CANNELLA

La semplicità e la bontà di questo pandolce è commovente. E’ piaciuto veramente a tutti! Ottimo per iniziare la giornata, ma anche in qualsiasi momento si abbia voglia di una piccola coccola appena appena dolce, ma non meno appagante. Eccovi subito gli ingredienti:

  • 600 gr. di farina di frumento “2”
  • 100 gr. di licoli
  • 200 gr. di un qualsiasi latte vegetale che non sia zuccherato
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • un pizzico di sale
  • 60 gr. di olio evo
  • 1 cucchiaio bello colmo di cannella in polvere

In un’ampia ciotola miscelo la farina con lo zucchero, la cannella e il sale. In un’altra ciotola sciolgo il licoli nel latte vegetale e verso il contenuto nella ciotola degli ingredienti asciutti. Mescolo gli ingredienti e trasferisco poi il tutto sulla spianatoia. Impasto fino ad ottenere una bella palla liscia liscia che copro con un canovaccio e lascio lievitare per qualche ora lontano dalle correnti. La sera formo i miei tre filoncini che dispongo sulla leccarda da forno. Faccio i tagli e ripongo nel forno spento con la lucina accesa. Al mattino li cuocio a 180° per circa 40 minuti.

Buona colazione!

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FOCACCIA PASQUALE

 

Mi sembra che il Natale sia passato da pochi giorni e siamo invece arrivati a Pasqua. Devo dire che la Pasqua con questa storia degli agnellini nel piatto non mi piace proprio. In verità non mi è mai piaciuta. Uno dei litigi più brutti che ho avuto con mia sorella parecchi anni or sono fu proprio per questo motivo. Da allora non sono più andata al mio paese nativo per Pasqua. Meglio evitare. Ci sono cose che non riesco proprio a sopportare. Scusate la divagazione personale. Vi presento questa focaccia pasquale con molto orgoglio. Subito all’opera. Questi gli ingredienti:

250 gr. di farina di manitoba tipo “0”

300 gr. di farina di frumento tipo “0”

100 gr, di licoli

400 gr. di latte di cocco

100 gr. di zucchero di canna

80 gr. di burro di cocco

200 gr. di mirtilli rossi secchi

la buccia grattugiata di un limone biologico

la buccia grattugiata di un’arancia biologica

un cucchiaino di vaniglia in polvere

un pizzico di sale

Ingredienti per la rifinitura delle focacce:

qualche cucchiaio di malto di riso

qualche cucchiaio di granella di nocciole

La sera prima in un’ampia ciotola miscelo le farine, lo zucchero, la vaniglia, le bucce grattugiate degli agrumi e il sale. In un’altra ciotola sciolgo il licoli nel latte di cocco (per chi non ha il licoli si può fare un piccolo impasto un paio d’ore prima, con 50 grammi di farina, 50 grammi di acqua e 5 grammi di lievito di birra fresco) e verso il tutto dentro la prima ciotola. Impasto bene e infine aggiungo gradualmente il burro di cocco. Impasto ancora in ciotola per 5 minuti. L’impasto risulta abbastanza umido, ma non colloso. Metto in luogo riparato la ciotola coperta con un canovaccio e lascio lievitare per tutta la notte. Al mattino rovescio l’impasto sulla spianatoia, dove avrò distribuito un pochino di farina per evitare che l’impasto si attacchi, e vi aggiungo i mirtilli secchi lavati e strizzati. Inglobo delicatamente i mirtilli all’impasto. Procedo poi alla pirlatura di due focacce. Una da 500 gr. circa e l’altra da un chilo circa.  (Naturalmente si può scegliere di farne una grande oppure due di uguale peso). Le metto dentro due stampi rotondi, copro e lascio lievitare in forno spento per circa 6 ore. I tempi di lievitazione sono indicativi. Come sappiamo dipende anche molto dalla temperatura.

Una volta raddoppiate passo alla rifiniture delle focacce. Con un pennello distribuisco dolcemente il malto di riso e poi aggiungo la granella di nocciole.

Inforno a 180° e lascio cuocere per circa 40 minuti. Poi abbasso la temperatura in modo graduale e lascio cuocere ancora per altri 10 minuti circa.

Buona Pasqua a tutti!

LA TORTA DELLE ROSE

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Una torta bella e profumata come una mazzo di rose. Mi sono molto divertita a farla e anche mangiarla non è stato male!!!
Ingredienti:

  • 450 gr. di farina “0”
  • 100 gr. di pasta madre
  • 200 gr. di latte di cocco
  • 90 gr. di olio evo
  • 90 gr. di zucchero di canna
  • la buccia grattugiata di un limone biologico
  • la buccia grattugiata di un’arancia biologica
  • un cucchiaino di vaniglia in polvere

La sera prima in una ciotola sciolgo la pasta madre nel latte di cocco. In un’altra ciotola metto la farina, lo zucchero, le bucce grattugiate, la vaniglia. Vi verso poi il contenuto della prima ciotola e amalgamo gli ingredienti mettendo per ultimo l’olio. Passo il tutto sulla spianatoia e impasto per qualche minuto. Copro l’impasto con una ciotola e dopo un paio d’ore faccio la prima serie di pieghe e dopo un’altra ora un’altra serie di pieghe. Ripongo poi l’impasto dentro una ciotola e lo lascio tranquillo a lievitare per tutta la notte in un posto lontano da correnti d’aria, io di solito lo ripongo dentro il forno spento. Al mattino stendo con un mattarello il mio impasto fino ad ottenere un bel rettangolo alto circa un centimetro. A questo punto devo pensare al ripieno. Io ho utilizzato della marmellata di pere e cannella fatta da me, delle mandorle tostate e sminuzzate, albicocche e fichi secchi lavati, asciugati e fatti a piccoli pezzi. Dispongo il tutto in maniera più o meno uniforme sul rettangolo di pasta.

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Arrotolo il rettangolo e lo taglio in alcuni pezzi di uguale lunghezza. Dispongo poi i pezzi di rotolo verticalmente a formare il mazzo di rose dentro uno stampo da forno.

OLYMPUS DIGITAL CAMERALascio poi lievitare ancora la mia torta per almeno altre 4 ore. Inforno a 190° per circa 40 minuti.

OLYMPUS DIGITAL CAMERABuona appetito e buona pasqua!

 

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COLOMBA DI PASQUA

 

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Ecco la mia colomba che ha spiccato il volo!

Soffice e delicatamente profumata proprio come la desideravo. Sono molto soddisfatta del risultato che ho ottenuto. Il segreto è tutto nell’umidità dell’impasto. Non facilissimo da gestire, ma il risultato vi sorprenderà.
Questi gli ingredienti:

  • 300 gr. di farina di frumento tipo “0”
  • 250 gr. di farina manitoba tipo “0”
  • 150 gr. di licoli (pasta madre liquida)
  • 350 gr. di latte vegetale
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 90 gr. di burro vegetale (quello di olio evo è ottimo)
  • 100 gr. di cioccolato fondente a scaglie
  • la buccia grattugiata di un limone
  • un cucchiaino di vaniglia in polvere
  • un pizzico di sale

Per la granellatura:

  • 100 gr. di mandorle pelate
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • un cucchiaio di malto di riso sciolto in poca acqua.

La sera prima sciolgo in una ciotola il licoli nel latte. Verso il contenuto in un’altra ciotola più grande dove avrò miscelato le farine, lo zucchero, il sale, la vaniglia, la buccia di limone. In ultimo aggiungo il burro. Amalgamo bene il tutto con cura per qualche minuto sbatacchiando un po’ l’impasto con le mani all’interno della ciotola. Copro con una pellicola e lascio lievitare per tutta la notte. Al mattino aggiungo all’impasto il cioccolato e amalgamo con cura. (Se voglio la colomba classica aggiungo della buccia d’arancia candita a dadini e dell’uva sultanina invece del cioccolato. Io le ho fatte entrambe). L’impasto risulta umido e abbastanza colloso. A questo punto trasferisco l’impasto nello stampo a forma di colomba aiutandomi con un cucchiaio.

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Metto le colombe in luogo riparato e lascio lievitare per circa 6 ore e comunque fino al raddoppio.

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A questo punto, con delicatezza, spennello la superficie delle colombe con il malto sciolto in poca acqua. Subito dopo vi distribuisco sopra le mandorle tritate unite allo zucchero.

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Inforno a 190° per circa 40 minuti. Fare sempre la prova stecchino prima di sfornare.

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Buona Pasqua a tutti!!!

LA MIA PUTIZZA

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Mi diverte molto modificare le ricette della tradizione per arrivare al prodotto che desidero. La putizza triestina è un dolce invernale molto buono e ricco. L’ho reso vegano ed ho utilizzato la pasta madre. Sono stati necessari un paio di tentativi, ma devo dire che il buon risultato mi ha ripagato degli sforzi fatti. L’unica vera difficoltà di questa ricetta sta nell’impasto che risulta umido e colloso e quindi è difficile manovrarlo. Ma solo così il risultato sarà morbido morbido. Se gustata tiepida è un tripudio di morbidezza gusto ed aromi.

Ingredienti per l’impasto:

  • 250 gr. di farina di manitoba “0”
  • 270 gr. farina di frumento “0”
  • 150 gr. di pasta madre
  • 350 gr. di latte di cocco
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 90 gr. di burro di soia
  • la buccia di un limone non trattato
  • un cucchiaino di polvere di vaniglia
  • un pizzico di sale

La sera metto in un’ampia ciotola le farine, lo zucchero, la buccia di limone, la vaniglia ed il sale. Mescolo gli ingredienti e vi verso il contenuto di un’altra ciotola dove avrò fatto sciogliere la pasta madre nel latte di cocco. Mescolo ancora e in ultimo unisco anche il burro di soia. Trasferisco l’impasto sulla spianatoia per impastarlo per qualche minuto.
OLYMPUS DIGITAL CAMERACome vi dicevo l’impasto è molto umido e colloso.  Lo metto poi di nuovo nella ciotola. Lo copro con un canovaccio e lo lascio lievitare tutta la notte in un luogo caldo e riparato.
Al mattino per prima cosa devo preparare l’impasto del ripieno della mia putizza.

Ingredienti per il ripieno:

  • 200 gr. di noci sgusciate e tritate
  • 150 gr. di datteri privi di osso
  • 100 gr. di cioccolato fondente
  • 150 gr. di zucchero di canna
  • la buccia grattugiata di un limone e di un’arancia
  • mezzo bicchierino di rum
  • 30 gr. di pangrattato
  • 30 gr. di olio evo
  • 30 gr. di latte di cocco
  • un cucchiaino di cannella in polvere
  • una grattatina di noce moscata

In una’ampia padella metto le noci tritate, i datteri fatti a pezzetti, il cioccolato fondente ridotto a scaglie, lo zucchero, la buccia grattugiata dell’arancia e del limone, il pangrattato, l’olio, il latte, la cannella, il rum e la noce moscata. Nella prima versione al posto dei datteri ho messo l’uva sultanina. Entrambe le versioni sono buone, ma con i datteri il ripieno è più omogeneo e mieloso.

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Passo la padella a fuoco dolce per qualche minuto amalgamando bene il tutto. Quando il ripieno sarà freddo devo distribuirlo sull’impasto che avrò schiacciato un po’ fino a formare un rettangolo. Devo aiutarmi con della farina in aggiunta che metterò sulla spianatoia e sulle mani. Forse se avessi messo sotto la carta da forno avrei faticato meno perché il tutto risulta un po’ difficoltoso per la morbidezza dell’impasto.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAArrotolo poi a lombricone e poi a chiocciola che trasferisco su una teglia rotonda da forno.

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Inforno a 180° per almeno 40 minuti e fino a completa doratura.

Il profumo di questo dolce è veramente ottimo ed anche il resto!

Buona putizza di Natale a tutti!

PANE DOLCE DI PASQUA

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Dopo il panpanettone non poteva mancare un pane dolce di Pasqua. Ho aggiunto il profumo dell’arancia e arricchito con una copertura di mandorle. L’insieme risulta squisitamente delicato ed aromatico.

Ingredienti:

  • 450 gr di farina di frumento tipo “0”
  • 190 gr di latte di riso
  • 100 gr. di pasta madre
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 100 gr. di uva sultanina
  • 60 gr. di olio evo
  • un cucchiaino di vaniglia in polvere
  • la buccia di un limone non trattato
  • la buccia di un’arancia non trattata

Per la copertura:

  • 40 gr di mandorle senza pelle
  • un cucchiaio di malto di riso
  • un cucchiaio di zucchero di canna

La sera prima sciolgo in una ciotola la pasta madre nel latte vegetale. Verso poi il contenuto in un’altra ciotola dove avrò messo la farina, lo zucchero, la vaniglia e la buccia grattugiata di un limone. Mescolo velocemente, aggiungo l’olio e mescolo ancora. Passo poi l’impasto sulla spianatoia e impasto per circa 5 minuti. Mi aiuto con della farina, ma non troppa perché l’impasto deve rimanere ben idratato e morbido. Metto al riparo dalle correnti e  lascio lievitare per tutta la notte. Al mattino grattugio la buccia di una grossa arancia e insieme all’uva sultanina le unisco all’impasto. Lascio riposare per un’ora sotto un canavaccio e poi formo una bella pagnotta che incido con una doppia croce. Lascio ancora lievitare per almeno altre 5 ore. Passate le quali procedo con la copertura. Distribuisco con un pennello il malto sulla superficie della pagnotta. E’ un’operazione che richiede delicatezza. Aggiungo poi le mandorle tritate con il cucchiaio di zucchero.

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Ora posso infornare a 180° e lascio cuocere per circa 50 minuti. Lascio raffreddare bene prima di gustare il pane dolce di Pasqua.
Buon pane dolce a tutti!!!