TORTA VEGANA AL LIMONE

Questa torta è piaciuta molto. Personalmente credo che sia una delle mie migliori torte. Il merito è anche del Blog di Simona http://lortoghiottodisimona.blogspot.it/ Trovo che lei sia veramente fantastica. Credo che la conoscerò presto! Lo spunto per questa torta mi è stato dato dalla sua torta alla crema di lavanda.

Il re della mia torta è il limone!

Profumo, colore, sapore. Penso che sia veramente un frutto meraviglioso e anche altamente terapeutico.

Ingredienti per il pandispagna:

50 gr. di olio evo

50 gr. di olio di girasole

200 gr. di acqua

100 gr. di succo di limone (due limoni di media grandezza)

380 gr. di farina di frumento “0”

140 gr. di zucchero di canna

la buccia grattugiata di un limone

una bustina di cremor tartaro.

Miscelo in una ciotola tutti gli ingredienti secchi dove vado ad aggiungere poi il contenuto di un’altra ciotola dove ho miscelato gli ingredienti liquidi. Amalgamo bene il tutto. Trasferisco il mio composto in uno stampo quadrato, ma anche rotondo va bene lo stesso ed inforno a 180° per circa 40 minuti. Questo pandispagna va fatto la sera prima perché deve raffreddarsi completamente prima di essere trasferito nel piatto da portata dove vado ad aprirlo a panino. All’interno metto la crema pasticcera, anche lei fredda.

Questi gli ingredienti per la crema:

600 gr. di latte di mandorla senza zucchero (autoprodotto)

80 gr. di zucchero di canna

40 gr. di farina di riso integrale

mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere

4 gocce di olio essenziale di limone

la buccia grattugiata di un limone

Miscelo in una pentola antiaderente lo zucchero, la farina e la vaniglia in polvere. Metto sul fuoco e sempre mescolando lascio arrivare a bollore. Deve bollire dolcemente per circa 3 minuti sempre mescolando. Spengo il fuoco e aggiungo la buccia grattugiata finemente del secondo limone il cui succo ho utilizzato per il pandispagna e le gocce di olio essenziale di limone. Mescolo ancora ogni tanto fino a che non raffredda completamente.  Una volta messa la crema all’interno del pandispagna posso polverizzare la superficie con un pochino di zucchero a velo.

Buona torta al limone a tutti!

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GNOCCHI DI ZUCCA E GRANO SARACENO AL RAGU’ DI FUNGHI E ZENZERO

Ultimamente purtroppo mi cimento sempre meno in cucina per mancanza di tempo. Ma queste due belle scoperte le voglio condividere con voi proprio durante le feste. Il ragù di funghi con zenzero è veramente squisito e velocissimo da preparare. Gli gnocchi sono appaganti, sani e dietetici. Trovo questo piatto assolutamente ottimo anche per il giorno di Natale. Per il ragù ho utilizzato degli champignon cremini biologici perché più saporiti e sodi. Ho preparato il soffritto classico di ogni ragù che si rispetti. Cipolla, sedano, carota, prezzemolo, una puntina di aglio.

Tutto tritato finemente. Lascio soffriggere dolcemente con abbondante olio evo. Nel frattempo trito anche i funghi abbastanza finemente e li aggiungo. Aggiusto di sale e pepe e metto anche un pizzico di paprica e una bella grattata di zenzero fresco (questo è il tocco magico che darà al vostro piatto un  sentore esotico).

Infine aggiungo un bicchiere di sugo di pomodoro (precedentemente bollito con gli odori per circa un’ora) copro e lascio cuocere dolcemente il tutto per circa 30 minuti. Il risultato è un ragù fitto e saporito ideale per ogni tipo di pasta, ma anche polenta o gnocchi appunto.

I gnocchi che vi presento sono senza glutine e con le proprietà benefiche della zucca e del grano saraceno. Circa 600 grammi di zucca butternut.

Metto la zucca a cuocere al forno a pezzettoni per circa 15 minuti, deve comunque essere morbida. La trasferisco poi in una ciotola dove la schiaccio ben bene. Vi aggiungo la farina di grano saraceno, circa 100 grammi, e un pizzico di sale; amalgamo il tutto e poi vado a formare sulla spianatoia, aiutandomi con un po’ di altra farina sempre di grano saraceno, i soliti cilindri da cui ricaveremo i nostri gnocchi.

Vanno bolliti in acqua salata e quando vengono a galla toglierli subito con una schiumarola. Condirli con abbondante ragù di funghi e gustarli subito ben caldi.

Buon appetito a tutti!

 

CREMA DI LENTICCHIE ROSSE

Trovo che anche d’estate le lenticchie siano un piatto sempre gustoso e fonte di preziose proteine vegetali. Questa crema di lenticchie è di semplice esecuzione, ma non per questo meno gradevole. Ho utilizzato le lenticchie rosse decorticate. Peccato che in cottura perdano questo bel colore!

Ingredienti per una persona che ha una discreta fame:

  • 150 gr. di lenticchie rosse decorticate
  • 600 gr. di acqua
  • uno spicchio d’aglio
  • salvia fresca
  • olio evo
  • sale e pepe

Sciacquo bene le lenticchie, le scolo e le verso nell’acqua che già bolle sul fuoco con uno spicchio di aglio vestito. Lascio sobbollire dolcemente per circa 40 minuti. Completata la cottura le aggiusto di sale, metto olio, qualche foglia di salvia e frullo con un frullatore in immersione. La consistenza deve essere abbastanza fluida perché raffreddandosi la crema si addensa. Posso abbellire la mia crema con delle foglioline di salvia, una grattatina di pepe e un ulteriore filo d’olio. Va gustata tiepida!

Buon appetito!

 

 

 

PANE FOR EVER

Eccomi qui di nuovo a proporvi del buon pane. Il pane sta in tavola tutti i giorni. E’ buono sempre. D’estate pane e pomodoro non possono che metterci di buon umore. Ho utilizzato il mio licoli che mi dà sempre dei validi risultati. Potrei dilungarmi a lungo su ciò che mi suscita il pane. Farlo, mangiarlo, offrirlo, ma sicuramente mi sto ripetendo. Quindi passo subito alla ricetta. Da questa ricetta ricaverete due bei filoni. Uno per voi e con l’altro farete felice qualcuno!

Ingredienti per il pre-impasto:

  • 70 gr. di licoli
  • 70 gr. di acqua
  • 70 gr. di farina di frumento “2”

Ingredienti impasto:

  • 1400 gr. di farina di frumento “2”
  • 950 gr. di acqua
  • 15 gr. di malto
  • 30 gr. di sale

La sera prima preparo il mio pre-impasto in una ciotola che dopo un paio d’ore, ed averla chiusa, riporrò in frigo per la notte. Al mattino in una ciotola parecchio capiente metto tutta la farina e circa 500 grammi della nostra acqua. Impasto sommariamente e lascio la ciotola, coperta con un panno, per un paio d’ore circa tranquilla tranquilla. Passate le due ore metto la restante acqua nella ciotola del pre-impasto insieme al malto. Sciolgo bene e unisco il tutto alla farina. Impasto per qualche minuto poi aggiungo il sale e impasto ancora per 5 minuti. Tutto in ciotola. Procedo poi a 4 serie di pieghe in ciotola distanti 30 muniti ognuna. Ripongo al riparo l’impasto e al raddoppio (ci vorrà qualche ora) lo trasferisco sulla spianatoia cosparsa di abbondante farina. Faccio altre 2 serie di pieghe a 4 distanti 30 minuti l’una dall’altra e formo i miei filoni che metterò a lievitare per circa 15 ore in frigo dentro a dei cestini avvolti in un panno cosparso di farina. I filoni vanno poi delicatamente ribaltati su una placca da forno ed infornati a 220 ° per 15 minuti circa. Poi abbassare a 200° e lasciare altri minuti, abbassare ancora a 180° e finire la cottura.

Buon pane a tutti!

I PANGOCCIOLI

Dopo tanto tempo eccomi qui con una ricetta che piacerà a tutti i bambini e non solo. I mitici pangoccioli. Ho utilizzato le uova più “felici” che si possano immaginare. Le galline e le papere di Chiara scorrazzano libere e felici in ogni dove. Quindi le loro uova sono altrettanto felici!

 

Gli ingredienti:

  • 550 gr. di farina “0”
  • 100 gr. di licoli
  • 3 uova medie
  • 150 gr. di latte di riso
  • 90 gr. di zucchero di canna
  • 90 gr. di burro vegetale (quello di olio evo è preferibile)
  • la buccia grattugiata di un limone biologico
  • un cucchiaino di polvere di vaniglia
  • un pizzico di sale
  • 100 gr. di gocce di cioccolato fondente
  • un po’ di zucchero a velo

Se vogliamo sfornare i nostri pangoccioli la domenica mattina dobbiamo iniziare la preparazione il sabato mattina. Aggiungo al licoli 50 gr. di farina. Impasto fino a ricavarne una piccola pallina liscia e morbida che incido e lascio lievitare in una ciotolina coperta da pellicola per almeno 3 ore. In seguito aggiungo alla pallina tutto il latte di riso e con l’aiuto di una forchetta sciolgo il lievito bene bene. Prendo una ciotola capiente e miscelo i 500 gr. di farina rimanenti, lo zucchero, la vaniglia e la buccia grattugiata del limone. Vi verso sopra il lievito sciolto nel latte di riso, le uova battute prima in piatto e inizio ad impastare in ciotola. Aggiungo anche il sale ed impasto ancora bene. Poi aggiungo una metà del burro vegetale. Impasto ancora fino a totale assorbimento del burro ed aggiungo poi l’altra metà. Impasto ancora per almeno 5 minuti e dopo aver coperto la ciotola con della pellicola la metto in luogo riparato per farla lievitare almeno per 6 ore. A questo punto devo aggiungere le gocce di cioccolato all’impasto.

 

Ora, aiutandomi con una piccola bilancia e un po’ di farina sulle dita formerò le mie palline di circa 60 gr. ognuna. Se ne ricavano circa 20. Le dispongo su un’ampia placca da forno rivestita con della carta da forno. Devono essere disposte un pochino distanti l’una dall’altra per lasciarle liberamente lievitare. Metto la placca nel forno spento e lascio lievitare fino al mattino dopo. Cuocio i pangoccioli a 180° per circa 15/20 minuti.

Un delizioso profumo aleggerà in tutta la casa. Un po’ di zucchero a velo aggiungerà dolcezza a tanta morbidezza!!!

Buona domenica