MARMELLATA DI MELONE E LIMONE

Il melone. Colore e sapore fanno pensare subito all’estate che ormai è entrata trionfante. Questa marmellata si accompagna bene a formaggi saporiti e di varia stagionatura per chi ha la fortuna di poterli gustare senza controindicazioni. Io la mangio sul pane tostato o sul pane dal cuore dolce. Vi consiglio di acquistare della frutta biologica per le marmellate e anche lo zucchero di canna biologico. Io personalmente mi rivolgo al mercato biologico ormai da più di venti anni. Credo sia fondamentale per preservare la nostra salute, ma anche, cosa non meno importante, rispettare questa meravigliosa terra che ci ospita e che spesso è oggetto di abusi indiscriminati.
Torniamo alla nostra marmellata che ha il colore dell’estate.
Questi gli ingredienti:Mousse-al-melone[1]

  • un chilo di polpa di melone
  • 500 gr. di zucchero di canna
  • un limone

Metterò in una pentola abbastanza capiente la polpa di melone fatta a piccoli pezzi. La passerò sul fuoco dove la lascerò dolcemente sobbollire per almeno un’ora senza coperchio. Nel frattempo laverò benissimo il limone. Ne prenderò la buccia facendo attenzione di non arrivare alla parte bianca che è amara e non aromatica. Farò le mie buccette a listarelle sottili. Poi schiaccerò il limone e ne filtrerò il succo che insieme allo zucchero e le buccette andranno aggiunti alla polpa di melone, ma non prima di averla setacciata con il passatutto avendo cura di lasciare qualche pezzetto di melone. Naturalmente questa operazione va fatta togliendo la pentola dal fuoco. Bisogna fare molta attenzione a non scottarsi. Rimetterò la pentola sul fuoco e farò sobbollire ancora per circa un’ora. Mia madre mi chiede sempre i tempi esatti per le marmellate. In realtà sono abbastanza variabili perchè è la quantità di acqua che c’è nella frutta a fare la differenza. Io capisco che la marmellata è pronta soprattutto dall’odore, ma anche colore e consistenza. Quando la mia marmellata mi sembrerà pronta chiuderò il fornello e la lascerò riposare per circa 10 minuti. Dopo la metterò ancora bollente nei vasetti di vetro che avrò prima lavato e asciugato con cura. Li chiuderò bene e li metterò a testa in giù. Li lascerò così fino a che non saranno completamente freddi. Così si dovrebbe creare il sottovuoto che potrò verificare dal coperchio che risulta leggermente affossato al centro. Per maggiore sicurezza potrò far bollire i vasetti a bagnomaria per circa 20 minuti.Marm[1]

 
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